Due specie, due stagioni, due caratteri

La camelia è spesso trattata come un’unica pianta mentre in realtà le due specie più coltivate nei giardini italiani — Camellia japonica e Camellia sasanqua — hanno comportamenti, periodi di fioritura e resistenze al freddo molto diversi. Scegliere una senza conoscere l’altra è il modo più comune per restare delusi: la japonica piantata a nord con i boccioli che gelano ogni inverno, o la sasanqua aspettata in primavera quando fiorisce in autunno. La differenza fondamentale è una: la japonica fiorisce in inverno-primavera, la sasanqua fiorisce in autunno-inverno.

  • Entrambe sono arbusti sempreverdi con foglie lucide coriacee e fiori con petali setosi. Entrambe richiedono suolo acido (pH 4,5–5,5) e posizione riparata dal sole diretto estivo.
  • La Camellia japonica è la più diffusa nei giardini italiani. La Camellia sasanqua è più rustica, più compatta e anticipa la fioritura di 3–4 mesi.
  • Esiste una terza specie sempre più diffusa: Camellia × williamsii, ibrido tra japonica e saluenensis, particolarmente rustico e fiorito.

Camellia japonica

Periodo di fioritura

Febbraio–aprile nelle zone calde, marzo–maggio nelle zone più fredde. I boccioli si formano in estate-autunno e rimangono chiusi per mesi: è uno degli arbusti con il periodo di attesa più lungo. La fioritura dura 4–8 settimane a seconda della varietà e del clima.

Carattere e aspetto

Arbusto lento ma longevo, può raggiungere 3–6 metri in piena terra nell’arco di decenni. Crescita annuale lenta (10–20 cm). Foglie verde scuro lucidissime. Fiori grandi (5–12 cm) nelle forme semplici, semidoppie e doppie in bianco, rosa, rosso e variegato. La japonica non ha profumo significativo nelle varietà più diffuse: è una pianta da guardare, non da annusare.

Rusticicità

Tollera il gelo fino a −8/−10°C sulla pianta adulta. Il problema non è la pianta adulta: è il bocciolo. I boccioli di japonica si danneggiano già a −2/−4°C se aperti o a metà apertura. In zone con inverni rigidi, la japonica produce boccioli ma non li apre: vengono bruciati dal gelo di febbraio-marzo ogni anno.

Esposizione ideale

Mezz’ombra o sole del mattino con ombra pomeridiana. L’esposizione nord o nord-est è paradossalmente spesso la migliore: protegge i boccioli dal sole che li scalda nelle mattine dopo una gelata notturna (il disgelo rapido è più dannoso del gelo stesso).

Camellia sasanqua

Periodo di fioritura

Ottobre–gennaio. La sasanqua fiorisce quando il giardino è quasi tutto invernale: è uno degli arbusti da fiore più preziosi per la stagione autunnale. I fiori si succedono in ondate per 8–12 settimane a seconda della varietà.

Carattere e aspetto

Più compatta della japonica: 1,5–3 m in piena terra nelle varietà standard. Crescita leggermente più rapida. Foglie più piccole e meno lucide della japonica. Fiori mediamente più piccoli (4–8 cm), spesso con petali più sottili e carattere più delicato. Molte varietà di sasanqua sono leggermente profumate: è l’unica camelia comune con fragranza significativa. I petali cadono singolarmente invece di cadere l’intero fiore come nella japonica: effetto diverso sotto la pianta.

Rusticicità

La sasanqua è generalmente considerata leggermente meno rustica della japonica per le temperature minime, ma il suo anticipo di fioritura la rende paradossalmente più affidabile: fiorisce in autunno quando le gelate intense non sono ancora arrivate. In zona 8 (minime −10/−15°C) la sasanqua fiorisce regolarmente ogni anno mentre la japonica perde i boccioli al gelo di febbraio-marzo.

Esposizione ideale

La sasanqua tollera più sole della japonica e può crescere in posizione soleggiata se l’irrigazione è garantita. È anche più adatta a essere addestrata su un muro come rampicante a spalliera.

Camellia × williamsii: l’ibrido da conoscere

Gli ibridi williamsii (tra cui ‘Donation’, ‘Anticipation’, ‘Debbie’) combinano la fioritura abbondante della japonica con la rusticicità maggiore. I fiori cadono interi come nella japonica ma la pianta tollera meglio il freddo. Fioriscono da febbraio a maggio con una produzione di boccioli spesso superiore alla japonica pura. Se il clima è incerto, gli ibridi williamsii sono la scelta più sicura tra le camellie da fioritura invernale-primaverile.

Quale scegliere: la guida rapida

Situazione Scelta consigliata Ragione
Zone con inverni rigidi (sotto −8°C) Sasanqua o williamsii La sasanqua fiorisce prima del freddo intenso; williamsii più rustica
Vuoi fioritura autunnale (ottobre-gennaio) Sasanqua L’unica delle tre con fioritura autunnale
Vuoi fiori grandi e spettacolari Japonica Fiori fino a 12 cm, forme doppie elaborate
Vuoi profumo Sasanqua L’unica camelia comune con fragranza significativa
Spazio limitato (sotto 2 m) Sasanqua varietà compatte Crescita più contenuta e gestibile
Zona mediterranea mite Japonica Il clima mite protegge i boccioli: fioritura spettacolare
Prima camelia: vuoi affidabilità massima Williamsii Ibrido robusto, fiorito, tollerante

L’angolo spesso trascurato: la caduta dei fiori

La japonica fa cadere i fiori interi (tutta la corolla insieme) quando invecchiano. La sasanqua fa cadere i petali singolarmente. Per chi mette la camelia vicino all’ingresso o su una terrazza pavimentata, questa differenza è pratica: i fiori interi della japonica richiedono una pulizia più frequente ma sono più decorativi sul terreno. I petali singoli della sasanqua creano un effetto ‘nevicata di petali’ più leggero e più facile da gestire.

La nostra esperienza con le camellie

La domanda più frequente è perché la camelia ‘non fiorisce mai’ pur essendo in salute. Quasi sempre si tratta di una japonica in zona fredda con boccioli che gelano ogni inverno: la pianta è perfettamente sana, i boccioli si formano regolarmente ogni anno e vengono distrutti ogni anno dal gelo di febbraio. La risposta non è curare meglio la pianta: è scegliere una sasanqua o un williamsii più adatti al clima locale.

Conclusione

La scelta tra japonica e sasanqua dipende dal clima e dalla stagione desiderata. Japonica: fiori grandi in inverno-primavera, clima mite, posizione riparata dal gelo, nessun profumo, fiori che cadono interi. Sasanqua: fiori in autunno-inverno, più rustica nella pratica, leggero profumo, petali che cadono singolarmente. Williamsii: la scelta più sicura in climi incerti. La camelia non chiede molto: chiede solo il clima giusto per fare ciò che sa fare.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra camelia japonica e sasanqua?

La japonica fiorisce in inverno-primavera (febbraio-aprile), ha fiori grandi fino a 12 cm e nessun profumo. La sasanqua fiorisce in autunno-inverno (ottobre-gennaio), ha fiori più piccoli con leggero profumo. In climi freddi la sasanqua è più affidabile perché fiorisce prima delle gelate intense.

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.

Questo sito è protetto da hCaptcha e applica le Norme sulla privacy e i Termini di servizio di hCaptcha.