Lavanda o lavandino: una distinzione che molti non fanno

Nei vivai italiani, "lavanda" è spesso usato per tutto: sia per la vera lavanda inglese (Lavandula angustifolia) sia per il lavandino (Lavandula × intermedia). Sono piante diverse con caratteri diversi. Il lavandino è un ibrido naturale tra angustifolia e latifolia (lavanda selvatica a foglia larga). Il risultato è una pianta più grande, più vigorosa, con profumo diverso (più canforato) e con produzione di olio essenziale spesso superiore in volume ma di qualità considerata inferiore a quella dell’angustifolia.

  • Il lavandino è la pianta delle grandi lavandaie della Provenza: quasi tutto l’olio essenziale prodotto industrialmente viene da Lavandula × intermedia ‘Grosso’.
  • Il lavandino è sempre sterile (ibrido): non produce semi. Si propaga solo per talea.
  • In piena terra in posizione giusta, il lavandino può raggiungere dimensioni notevoli (100–120 cm) in 3–5 anni.

Confronto lavanda inglese vs lavandino

Caratteristica Lavanda inglese (angustifolia) Lavandino (× intermedia)
Altezza 40–80 cm 60–120 cm
Steli floreali Brevi, ramificati Lunghi, eretti, spesso ramificati
Profumo Dolce-floreale, fine Più canforato, più intenso in volume
Periodo fioritura Giugno-luglio Luglio-agosto (più tardivo)
Resistenza al freddo Fino a −20/−25°C Fino a −15/−20°C (meno rustico)
Vigore Moderato Alto
Produzione olio Bassa, alta qualità Alta, qualità media
Semi Sì, fertile No, sterile
Uso ideale Bordura formale, vaso, misto Grandi bordure, schermo, coltura

Le varietà di lavandino più diffuse

‘Grosso’

La varietà più coltivata al mondo per l’olio. Molto vigorosa (100–120 cm), spighe lunghissime, fiori viola-blu intenso. In giardino: usala solo se hai spazio perché cresce fino a 100+ cm in tutte le direzioni.

‘Provence’

Leggermente più compatta di Grosso (70–90 cm), spighe più lunghe con rami più visibili. Profumo più dolce rispetto a Grosso. La varietà più usata per i mazzetti da essiccare (gli steli lunghi sono ideali per i bouquet).

‘Edelweiß’ (o ‘Alba’)

Lavandino a fiore bianco. Molto vigoroso, steli altissimi (100–120 cm). Spettacolare in grandi bordure ma inadatto a spazi piccoli.

‘Super’

Tra le varietà più rustiche del gruppo. Tolleranza al freddo leggermente superiore alle altre varietà di intermedia. Fiori blu-lavanda chiari, portamento meno caotico di Grosso.

Il profumo del lavandino: diverso, non inferiore

Il profumo del lavandino è diverso da quello dell’angustifolia, non necessariamente inferiore per l’uso ornamentale. Le note canforate sono più fresche e penetranti: da 2–3 metri di distanza, un grande lavandino in fioritura si sente molto più della lavanda inglese. Per i sacchetti e i prodotti di qualità superiore si preferisce sempre l’angustifolia. Per riempire una sera estiva di profumo sul terrazzo o in giardino, il lavandino è insuperabile.

Coltivazione: come l’angustifolia ma con più spazio

Stesse esigenze di base: sole pieno obbligatorio, suolo drenante, poca irrigazione. Due differenze pratiche importanti: (1) il lavandino è meno rustico al freddo (sotto −15°C può danneggiarsi in zone 7), (2) richiede più spazio e potature più aggressive per non diventare caotico. Pota a metà del volume dopo ogni fioritura: senza potatura, un lavandino ‘Grosso’ diventa ingestibile in 3–4 anni.

L’angolo spesso trascurato: il lavandino nei climi caldi è superiore

Nelle zone con estate calda e secca (centro-sud Italia, climi continentali caldi), il lavandino supera spesso l’angustifolia in vigore e longevità. La latifolia, uno dei genitori, è nativa di ambienti mediterranei caldi e trasmette al lavandino una maggiore tolleranza alla siccità estiva intensa. In Toscana, Umbria, Lazio i lavandini crescono senza irrigazione supplementare anche nelle estati più siccitose.

Conclusione

Il lavandino non è lavanda inglese di serie B: è una pianta diversa per usi diversi. Dimensioni: 60–120 cm (vs 40–80 cm dell’angustifolia). Profumo: più canforato e intenso in volume. Fioritura: luglio-agosto (più tardiva). Rusticicità: fino a −15/−20°C (meno dell’angustifolia). Varietà chiave: Grosso (volume), Provence (bouquet), Super (rusticicità). Nei climi caldi e siccitosi: spesso superiore all’angustifolia. Il lavandino non profuma di sacchetto: profuma di Provenza a luglio.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra lavanda e lavandino?

La lavanda (Lavandula angustifolia) è più piccola (40–80 cm), con profumo dolce-floreale, rustica fino a −20/−25°C. Il lavandino (Lavandula × intermedia) è più grande (60–120 cm), profumo più canforato e più intenso, fiorisce più tardi (luglio-agosto), meno rustico al freddo. Per grandi bordure e climi caldi: lavandino. Per vasi, siepi basse formali e profumo fine: angustifolia.

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